Assurdo Universo

by Nova Lumen

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released October 1, 2015

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Nova Lumen Torino, Italy

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Track Name: Ambrosia
Lunghi sembrano ancora gli anni,
ma non è così, tempo non portarci via.
Valli d'ombra pesano su di noi,
resta qui con me,
presto ci diremo addio.

E se quel giorno non verrà
vivi per sempre non ci annoieremo.
E se quel giorno non verrà
stelle nascenti su spiagge mai viste.
Campi Elisi, voi non ci avrete mai!

Sogno vie verso l'infinito,
Ambrosia! Ambrosia!
Ma la notte cala sui nostri corpi.

E se quel giorno non verrà
vivi per sempre non ci annoieremo.
E se quel giorno non verrà
stelle nascenti su spiagge mai viste.
Campi Elisi, voi non ci avrete mai!
Track Name: Giganti Rosse
La Terra non ci pensa più,
nel cosmo non si seppe mai
che un tempo passammo per di qua.
Tutto svanirà nell'abbraccio del sole
in un atto d'amore.
Io non sarò qua
per godere del giorno che
ogni speranza brucerà,
ogni speranza brucerà.

Tutto svanirà, tutto svanirà.

Più nessuno che saprà di noi
più nessuno che saprà di noi.

Giganti rosse e nuovi dei,
la Terra avanza senza eroi.
Del resto
chi eravamo noi?

Tutto svanirà, tutto svanirà.
Track Name: Persi nel Buio
Ti ricordi anni fa
io e te persi nel buio?
Era un viaggio nello spazio,
sognavamo vite infinite.

Guarda il fiume:
l'acqua scorre veloce,
vorrei fermarla, ma io scorro con lei.
Dov'è la fonte? E dov'è la foce?
Il cielo è terso, non ci penserò più.

Ma in fondo al petto la pioggia cade in eterno,
il nostro sole non è mai sorto per me.
E la corrente mi trascina veloce,
mi aggrappo ai rami dei dolci giorni con te.

Ti ricordi anni fa
io e te persi nel bui?
Era un viaggio nello spazio,
sognavamo vite infinite.

Certe sere fuori si gela e fa freddo,
vorrei scaldarmi ma il gelo è dentro di me.
E la tua voce mi riporta al presente
mi baci e dici: Il mondo è come vorrei.

Ma in fondo al petto la pioggia cade in eterno,
il nostro sole non è mai sorto per me.
E la corrente mi trascina veloce,
mi aggrappo ai rami dei dolci giorni con te.
Track Name: Daphne
Voglio sentirti parlare
di quanto sia dolce la nostra deriva
di quanto lontana casa tua.
Guardo i tuoi occhi distanti
che sono galassie morenti,
che sono la nave che affonda
ed io con lei
annegherò.

Portami le tue poesie di province smarrite,
l’estetica dolce dei giorni sfioriti
bruciava in te.
Gente felice ci scruta poi penso
“la tua voce triste li annienterà”.
Guardo i tuoi occhi distanti
che sono galassie morenti
un po’ come noi.

Nebbie sui nostri giorni di desolazione.
Dormi con me nei tuoi paesaggi d’illusione.

Voglio sentirti parlare
di quanto sia dolce la nostra deriva,
di quanto lontana casa tua
Guardo i tuoi occhi distanti
che sono galassie morenti,
un po’ come noi.
Gente felice ci scruta poi penso
“la tua voce triste li annienterà”.
Nebbie sui nostri giorni di desolazione.
Track Name: L'Orizzonte degli Eventi
C'è un confine sul quale vorrei rifugiarmi
e godere il miraggio abissale di un’altra realtà.
Tu ed io e una casa sperduta sull'orlo del nostro sapere
avremo finestre sull'eternità.

È l'Orizzonte degli Eventi
è l'Orizzonte degli Eventi
luce non c'è
luce non c'è.

Siderale e silente
distante dai miei sentimenti
distante da tutta quest'umanità.
Oltre il buio e l'oblio
percorro strade battute soltanto
da fisica e teoria.

È l'Orizzonte degli Eventi
mi seguirai
sull'Orizzonte degli Eventi
sempre più in là.

Scorgo la quiete di un mondo
di forme essenziali
quassù non c'è nulla che ci ingannerà.

Luce non c'è,
luce non c'è
sull'Orizzonte degli Eventi.
Track Name: Cretaceo
Come mai ti sei scordata di noi?
Quel giorno non contammo più?
Terra, come farai,
Terra, senza i figli tuoi.

Nessuno è come noi, nessuno è come noi
lasciaci qui, lasciaci qui
Cretaceo senza pietà.
E’ tardi oramai, non torneremo più
lasciaci qui, lasciaci qui
Cretaceo senza pietà.

Guardammo in alto, il cielo cadeva.
Quella pioggia lavò i nostri sogni.
Labile realtà, labile realtà
Quella pioggia lavò i nostri sogni.

Nessuno è come noi, nessuno è come noi
lasciaci qui, lasciaci qui
Cretaceo senza pietà.
E’ tardi oramai, non torneremo più
lasciaci qui, lasciaci qui
Cretaceo senza pietà.